ZENO
GIGLIETTI
Il Poeta dell’Immagine
ZENO
GIGLIETTI
Il Poeta dell’Immagine
ZENO
GIGLIETTI
Il Poeta dell’Immagine
Zeno Giglietti (1918–2001)
Pittore italiano profondamente legato ai paesaggi del Lazio e della Tuscia, Zeno Giglietti nasce a Nepi (Viterbo) il 4 Dicembre del 1918. Dal 1928 al 1935 vive a Roma dove frequenta gli studi degli scultori Morbiducci, Aliventi e Nagni.
La guerra ne interrompe l’attività.
Dopo una lunga prigionia in Kenia torna in Italia nel 1947.
Il suo carattere, già naturalmente riservato, accentua, per le trascorse sofferenze, una componente di solitudine: abbandona per il momento l’idea di riprendere con i problemi dell’arte il dialogo tanto precocemente iniziato. Maturazione di sentimenti, apprendimento di studi, sollecitazioni culturali, lo ripropongono all’attività artistica con preminenti interessi pittorici.
Le sue opere, spesso prive della presenza umana, restituiscono atmosfere sospese e poetiche, in cui la natura e l’architettura diventano protagoniste di uno spazio intimo e meditativo. A partire dagli anni Ottanta la sua pittura evolve verso una maggiore sintesi formale, con composizioni più strutturate e una crescente attenzione al rapporto tra forma e volume.
Prende parte a varie collettive in Italia e all’estero.
Negli anni ’60 realizza n°7 litografie per la “The Collector’s Guild LTD” di New York.
Muore nel 2001, lasciando un corpus di opere che testimonia un dialogo costante tra paesaggio, emozione e ricerca artistica.
Nel paesaggio di Zeno Giglietti l’assenza dell’uomo non è vuoto, ma presenza silenziosa. La natura e l’architettura diventano memoria, spazio interiore, tempo sospeso.
Le Opere
La pittura di Zeno Giglietti sembra nutrirsi di quella civiltà rurale ed agreste che si fa storia e visione della vita nella realtà del paese
Animali
Elevazioni
Paesaggi
Strutture
Esposizioni
XXII Festival dei Due Mondi
XXII Festival dei Due Mondi
2° Premio Torretta
Festival della Valle D'Itria